Se potessi operare sull’ anima come il ghirurgo taglia la carne, di A. Garbarino

Se potessi operare sull’ anima, come il ghirurgo taglia la carne viva, taglierei la vivacità dell’ anima che si sente immortale e suprema. L’ estasi, che può capitare, ad alcuni e pochi una volta nella vita, è l’eccelsa illusione sul senso della vita. Non siamo legittimati a dare un senso alla vita solo perché l’ estasi ci ha rapito una volta, infatti, in quel momento cosi universalmente solitario con il tutto, altri e moltissimi donne e uomini soli, da qualche parte del mondo, soffrivano le pene dell’ inferno. Quindi, se l’ estasi è la comunione con l’ universo, dovremmo sentire il dolore infinto della vita di uomini e donne, invece di sentire il benessere della comprensione di e con il tutto. Il tutto, dunque, ci inganna un’ altra volta.

If I could operate on the 'soul, as the surgeon cuts the flesh, cut off the liveliness of the' soul that feels immortal and supreme. The 'ecstasy, which can happen to some and a few once in a lifetime, is the supreme illusion about the meaning of life. We are not entitled to give meaning to life only because the 'ecstasy has kidnapped a time, in fact, at that time universally so lonely with all, and many other women and single men, somewhere in the world, suffered the pains of 'hell. So if the 'ecstasy is communion with the' universe, we should feel the pain infinity of life of men and women, instead of feeling and understanding of the welfare of the whole. Everything, therefore, deceives us a 'once more.